Il primo contagio di teatro gli viene attraverso le riviste goliardiche che furono rappresentate all'Olimpia e al Manzoni verso la fine degli anni '50: "Il Foro competente" e "Impara l'arpa", alle quali prese parte come goliardo-attore e in occasione delle quali scrisse i primi testi.
Frequentò poi la scuola di momo del Piccolo Teatro e prese parte a diversi spettacoli di mimi diretti da Marise Flach; tra questi: "L'uomo e l'ombra", "L'autochirurgo", "La vita raccontata con le mani" e "Il paese degli ombrelli". Sempre con i mimi di Marise Flach presentò il suo primo spettacolo al Teatro Gerolamo, uno spettacolo per bambini intitolato "A cavallo di una nuvola." Prese parte, sempre come mimo al "Galileo" di Brecht al Piccolo, al "Re dagli occhi di conchiglia" al Teatro dell'Arte, al "Misantropo" di Menandro al Palladio di Vicenza, al "Calzare d'argento" di Pizzetto alla Scala, allo spettacolo "C'era una volta Massimo" di Cino Negri al Teatro Gerolamo e ad altri spettacoli teatrali e televisivi, fra i quali "La fiera dei sogni" condotto da Mike Bongiorno.
Fece parte del gruppo dei pimi che all'Intra's Derby Club di Milano dettero vita al Teatro Cabaret. Ce lo mandò una sera Pupo de Luca, che il Valdi aveva conosciuto alla "Fiera dei Sogni", raccontò le prime tre "storie" milanesi che aveva scritto: "El baloss", "El Belamì della Barona" e "Qund s'eri giovina". Gli chiesero il bis e ci restò per 22 anni, nel corso dei quali si aggiunsero via tutte le altre "Storie". Nacquero così "La busa noeuva", "La Malaguena", "Il palo della banda dell'Ortiga", "La ballata del Milite Ignoto", "I Vahha put hanga", "Texas", "Ringhera", "Coccodi-Coccodà ", "Ma poi".
Ha sempre continuato a fare cabaret nei migliori locali italiani. Spesso lascia la pedana per presentare i suoi recitals in teatro. A "Wanted 3000 dollari" che andò in scena al Gerolamo prima e all'Odeon poi, seguirono la partecipazione alla rassegna internazionale dello spettacolo "Milano aperta" al Lirico, "Faccia a faccia" al Teatro dell'Arte, "Lassa per ch'el mond el disa", presentato in coppia col M° Giovanni D'Anzi al Teatro Quartiere e "Storie di vita, di amore e di malavita" all'Odeon e ancora al Nuovo, al Piccinni di Bari a Lugano.
Ha altresì continuato a scrivere canzoni e monologhi di successo in lingua ed in dialetto milanese. Ha vinto due volte lo "zecchino d'oro" con le canzoni "Il caffÚ della Peppina" e "Cocco e Drilli", due volte l'Ambrogino d'oro e due volte il Premio d'Anzi per la canzone milanese.
Ha preso parte al Festival di buon umore a Venezia, Ú stato invitato al Premio Tenco a Sanremo nel 1988 e ha preso parte nel 1990 al 2° Festival di Viareggio - Premio Burlamacco 1990.
I personaggi delle sue storie, delle sue ballate, delle sue poesie, che sono state raccolte con criterio antologico in tre LP della Carosello - C.E.M.E.D. col titolo "Storie di vita, d'amore e di malavita" e con i sottotitoli "La mia città ", "Facce da galera" e "Viva l'amore", sono sempre molto veri. Sono meneghini perchÚ "pensati" in milanese. Potrebbero però essere indifferentemente ambientati a Parigi come a New York e non perderebbero efficacia, perchÚ ovunque nel mondo vi sono i disadattati come l'uomo dell "Busa", come il "palo dell'Ortiga", come il "Galbussera del Texas". Il suo Ú quindi un milanese universale poichÚ ha posto al bando i piangina, i strappacoeur, per fare spazio ai personaggi attoniti dinanzi alla vita d'oggi. Altre canzoni, prevalentemente in lingua sono state raccolte in altri due LP, intitolati "Un milanese a Milano" e "C'Ú chi lo fa per ridere". Alcune fra le canzoni per ragazzi sono poi state raccolte nel disco "Così per sport".
Oltre che del modno del cabaret, Walter Valdi fa parte del mondo del cinema, del teatro e della televisione sia come attore che come autore. In teatro ha preso parte al "Barchett de Boffalora" al Gerolamo, al "Tarfante" di Nuccio Ambrosino al Manzoni, a "Le sbarbine" in diversi teatri d'Italia. Nel '70-71 come autore e come comico prese parte all'intera stagione della Compagnia Stabile del Teatro Milanese al Gerolamo, nel corso dlla quale fu rappresentata la sua commedia "Ciappa el tram balorda" per più di 125 repliche. Ha inoltre preso parte al "Falstaff" alla Scala nella realizzazione di Strehler nella parte dell'oste.
Per la televisione italiana ha scritto e condotto la trasmissione per ragazzi "Così per sport", ha preso parte alla realizzazione delle seguenti trasmissioni: "La Gibigianna" di Bertolazzi, "Ah, l'amore!", "Il buono e il cattivo", "Spazio Musicale", "Renard la volpe", "Il poeta e il contadino", "L'occasione", "Nel mondo di Alice", "Il Dedalo", "Camilla", "Teatrino di città e dintorni", "Delitto sulle punte", "Superspia", Arrivano i mostri", "Il Balordo", "Strix", "Irma la dolce", "Illegittima mattina", "Mezzogiorno Ú", "Improvvisando", "I promessi" sposi" e molte altre. E' stato inoltre coautore di "Monterosa 84" in cui era personaggio fisso.
Per la radio italiana ha collaborato come autore e attore alla trasmissione "Il Moscerino" e come attore a "Splendore e mito della barzelletta", "Noi in Lombardia", al radiodramma "Le cugine", a "Nottetempo", "Meridiana", "L'aria che tira", "Piano bar", "Grr!", "Cane giallo taglia media" di Enrico Vaime e "Batto quattro".
Per la Televisione Svizzera nel'73-74, insieme ad Enzo Tortora e Giulio Marchetti, Ú stato per più di un anno l'animatore di una trasmissione che ebbe notevole successo: "I cari bugiardi"; ha inoltre preso parte in coppia con Gianni Magni alla realizzazione di numerose puntate su "Don Chisciotte e Sancho Panza" ed Ú stato ospite della trasmissione "Trovarsi in casa". Per la radio svizzera Ú stato protagonista di "Quaranta secoli di storia", ospite di "Spettacolo di fine d'anno" e ancora protagonista di una serie di gialli comici.
Per il cinema a preso parte come attore a "Un certo giorno" di Ermanno Olmi, "Delitto d'amore" di Luigi Comencini, "La polizia ha le mani legate" di Ercoli, "Storie di vita e malavita" e "Milano ore 20" di Lizzani, "Il padrone e l'operaio" di Steno, "L'Italia in pigiama" di Guerrasio, "Ecco noi per esempio" di Sergio Corbucci, "Io tigro tu tigri egli tigra" di Maurizio Nichetti, e molti altri.
Ha preso parte come ospite a numerose trasmissioni da TV private e a Festival popolari ed Ú stato autore e conduttore di diverse trasmissioni di Radio private.
Recentemente, sotto l'egida del "Teatro Stabile di Catania" e del "Piccolo Teatro di Milano" ha interpretato con notevole successo la parte del portiere nella commedia "In portineria" di Giovanni Verga.